Marlegno: costruire il futuro tra innovazione, persone e sostenibilità

C’è chi parla di innovazione. E chi la costruisce, giorno dopo giorno, mettendo le persone e l’ambiente al centro.
È la storia di Marlegno, azienda bergamasca che ha trasformato la costruzione in legno in un modello di impresa sostenibile e in continua evoluzione.

Su Tyf – Take your Future, raccontiamo l’intervista a Angelo Luigi Marchetti, che abbiamo realizzato per BCC Bergamasca e Orobica: un viaggio nel cuore di un’azienda che ha saputo crescere reinventandosi, anticipando i tempi e rendendo la sostenibilità una vera strategia di business.

Quando il mercato crolla e l’unica scelta è cambiare

Marlegno nasce nel 2000 da un’intuizione di Siro Marchetti: fornire tetti e solai in legno alle imprese edili impegnate in cantieri residenziali. Un business solido, focalizzato, in un settore che sembrava destinato a prosperare.

Poi arriva il 2010. L’effetto domino della crisi finanziaria globale travolge anche l’edilizia italiana. Le imprese edili – i principali clienti di Marlegno – chiudono o diventano insolventi.
Un colpo durissimo. Ma invece di arrendersi, Marlegno sceglie di reinventarsi.

«Abbiamo capito che dovevamo cercare un altro tipo di cliente», racconta Marchetti. Da semplice fornitore di tetti, l’azienda decide di diventare costruttore completo, offrendo direttamente al cliente finale edifici chiavi in mano.
Un cambio di paradigma totale. È in quel momento che Marlegno passa da subfornitore a partner di progetto.

Innovazione premiata, sostenibilità vissuta

Il coraggio di cambiare paga.
Nel 2016, Marlegno riceve dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella il Premio dei Premi per l’Innovazione, un riconoscimento che certifica la capacità dell’azienda di guardare oltre.

Da lì, la crescita è continua. Marlegno esce dai confini del residenziale e si espande nella costruzione di scuole, palestre e complessi di grandi dimensioni. Ma il vero motore di tutto resta la sostenibilità.

Per Marchetti, sostenibilità non è una parola di moda. È una filosofia d’impresa:

“Significa mettere al centro la persona, il suo benessere e la qualità degli ambienti in cui vive.”

Ogni progetto viene concepito per ridurre al minimo l’impatto ambientale, valorizzando materiali naturali e processi a basso consumo energetico. È questa la chiave che ha permesso a Marlegno di distinguersi, conquistando la fiducia di un mercato sempre più attento ai valori ambientali.

Crescita aziendale: dalle 20 alle 100 persone

Il periodo post-pandemia ha segnato un’accelerazione senza precedenti. Dopo il rallentamento del Covid-19, Marlegno ha colto con lucidità il momento di ripartenza.
Risultato? Una crescita “veramente forte” che ha trasformato l’azienda da realtà artigianale a impresa strutturata con oltre 100 collaboratori.

Un’evoluzione non solo produttiva, ma culturale: ogni persona è parte integrante del progetto di crescita, riconosciuta come risorsa strategica.
Perché, come sottolinea Marchetti, sono le persone a rendere possibile l’innovazione.

La condivisione come motore di innovazione

C’è un tratto che rende Marlegno diversa: la volontà di condividere conoscenza.
Non è un caso che Marchetti abbia scelto di mettere nero su bianco le esperienze d’impresa in libri come “I tre cerchi dell’innovazione”.
Scrivere serve a fare chiarezza, ma anche a trasferire visione e metodo ai collaboratori e all’intera filiera.

Perché, come spiega l’imprenditore, quando un’impresa cresce e innova, tutto il territorio cresce con lei.
E una rete imprenditoriale che collabora, si confronta e si ispira diventa un moltiplicatore di valore.

Il valore delle alleanze: la partnership con BCC Bergamasca e Orobica

Ogni grande crescita ha bisogno di basi solide.
Nel percorso di Marlegno, un ruolo chiave è stato quello della BCC Bergamasca e Orobica, con cui l’azienda collabora da anni.
Negli ultimi tempi, la partnership si è rafforzata grazie a un finanziamento strutturato in sinergia con due BCC del gruppo ICREA, destinato alla realizzazione della nuova sede aziendale.

Un esempio concreto di come una banca del territorio possa essere partner strategico di crescita, non solo fornitore di credito.

Una lezione per ogni imprenditore

La storia di Marlegno non è solo un racconto di successo: è una lezione di imprenditoria moderna.
Insegna che per crescere serve visione, coraggio e capacità di reinventarsi.
Che l’innovazione non nasce nei laboratori, ma nelle scelte quotidiane.
E che la sostenibilità, quando è autentica, diventa il più potente driver di sviluppo.

Marlegno è la prova che l’impresa può essere un bene comune, capace di creare valore economico, sociale e ambientale.
E per chi guarda al futuro, è un modello di ispirazione: perché costruire bene – oggi – significa costruire il domani.

PUOI GUARDARE IL VIDEO QUI

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