L’essere umano è ancora irripetibile, nell’era delle intelligenze artificiali?
È da questa domanda che nasce il mio nuovo saggio: L’essere umano nell’epoca della sua riproducibilità tecnica, un viaggio tra tecnologia, pensiero critico e cultura contemporanea.
In un momento storico in cui possiamo creare volti, voci e storie con un prompt, ho sentito la necessità di fermarmi a riflettere.
Non per schierarmi contro o a favore dell’AI, ma per mettere in fila domande urgenti: Cosa significa autenticità oggi? Chi decide cosa verrà ricordato? Le emozioni generate sono ancora “vere”?
Di cosa parla il saggio
Il libro è una riflessione interdisciplinare che mette in dialogo figure come Walter Benjamin, Byung-Chul Han, Susan Sontag, Otto Rank, Miyazaki e tanti altri, per interrogare le trasformazioni profonde che l’AI sta portando nel nostro modo di percepire l’umano, la creatività e la memoria.
Attraverso concetti come l’aura, il perturbante, la simulazione e il doppio, esploro i rischi e le opportunità della riproducibilità dell’essere umano da parte delle tecnologie generative: dai video di Google Veo alla cantante artificiale IAM, dalle interviste AI-generated al ruolo sempre più sottile del prompt come “nuova carne” digitale.
A chi è rivolto
Il saggio è pensato per chi lavora nella comunicazione, nel marketing, nel branding, ma anche per chi si occupa di cultura, scrittura, contenuti digitali o semplicemente ha voglia di farsi delle domande vere sull’impatto dell’intelligenza artificiale sulla nostra identità.
Non serve avere una formazione tecnica: il tono è accessibile, discorsivo, ma mai superficiale.
È un libro che nasce per generare nuove riflessioni, non risposte definitive.
Perché ho scritto questo saggio
Da anni studio e uso le intelligenze artificiali nei progetti di comunicazione. Ho creato un videocorso pratico (AI Pratica) e ne parlo spesso nei miei canali. Ma sentivo il bisogno di andare più a fondo: di unire la mia esperienza nel branding e nella strategia digitale a una visione più ampia, culturale e umana.
Come scrivo anche nell’introduzione: questo saggio nasce dalla carta stampata dei libri che sottolineo compulsivamente, e sì, anche dalle conversazioni avute con ChatGPT e Claude, usate come specchi, non come scorciatoie.
Dove trovarlo
Il saggio L’essere umano nell’epoca della sua riproducibilità tecnica è disponibile in formato cartaceo e digitale A QUESTO LINK



