C’è un’energia speciale nell’aria quando varchi l’ingresso di un parco divertimenti, ma l’emozione si moltiplica quando hai l’opportunità non solo di visitarlo, ma di sederti con i suoi creatori, ascoltare la loro storia direttamente dalle loro voci e catturare tutto questo con la tua telecamera.
Recentemente, abbiamo avuto l’incredibile possibilità di fare proprio questo: siamo andati a Leolandia per girare un video e intervistare i protagonisti che hanno reso questo luogo di magia una realtà. Il risultato è “Leolandia, l’impresa del divertimento”, un video che abbiamo realizzato e che potete trovare sul canale YouTube “BCC Bergamasca e Orobica”, un racconto che svela molto più di semplici attrazioni.
Dalle Ceneri al Sogno Realizzato: La Metamorfosi di Leolandia
Leolandia oggi è uno dei parchi divertimento più amati d’Italia, soprattutto dalle famiglie con bambini piccoli. E in molti sanno che la sua storia inizia da una realtà completamente diversa: la vecchia Mini Italia, un parco che poco alla volta rischiava di finire nel dimenticatoio. È da qui che comincia un viaggio fatto di coraggio, investimenti e una visione chiara: quella di trasformare un parco trascurato in un luogo a misura di famiglia.
Come raccontato dai protagonisti nel nostro video documentario su Leolandia, al momento dell’acquisizione la situazione era estremamente critica. Ma Giuseppe Ira è riuscito a vedere oltre, e carpire il potenziale straordinario di quella immensa struttura. Spinto dalla passione per i parchi divertimento e dalla consapevolezza di essere padre e di desiderare un luogo accogliente per i bambini, ha scelto di investire in un progetto ambizioso: restituire splendore alla Mini Italia e costruire un parco innovativo. Il primo passo è stato un restauro totale, con particolare attenzione ai monumenti in miniatura, trattati come vere opere d’arte.
Il momento chiave nella storia di Leolandia arriva nel 2014. Con l’acquisizione della maggioranza e il pieno controllo del gruppo, il parco cambia rotta: l’intuizione vincente è quella di concentrarsi sui piccolissimi, un target completamente trascurato dalla concorrenza all’epoca. Nasce così il “boom” di Leolandia, diventata punto di riferimento per famiglie con bambini dai 0 ai 6 anni.
Difficoltà, resilienza e una holding per rinascere
Il percorso non è stato privo di ostacoli. Già nel 2009 ci furono tensioni con i soci, ma il dottor Ira reagisce con determinazione: costituisce la holding Phoenix Italia Spa, coinvolge amici fidati e riesce a raccogliere 30 milioni di euro. Dopo anni in cui difficoltà e soddisfazioni si alternavano, sempre sotto il grande sogno del dott. Ira, Leolandia oggi, è il punto di riferimento in tutta Italia per quanto riguarda i parchi dedicati ai bimbi e alle loro famiglie.
L’approccio di Leolandia è chiaro: offrire un’esperienza completa, confortevole e indimenticabile agli ospiti grandi e piccini. Il parco resta aperto quasi tutto l’anno, chiudendo solo per 40 giorni tra gennaio e febbraio per le manutenzioni. L’obiettivo? Essere operativi 365 giorni l’anno, sul modello di realtà come Disney. Fin dall’ingresso, l’accoglienza è affidata ad artisti e animatori, che creano un’atmosfera magica e familiare. Questo orientamento è il cuore della strategia aziendale.
Il valore delle persone e il passaggio generazionale
Durante le nostre interviste è emersa una grande attenzione per il capitale umano. All’arrivo del fondatore c’era un solo quadro: oggi, Leolandia conta un numero significativo di manager e dirigenti per le sue dimensioni. Toccante anche il coinvolgimento dei sei figli, che hanno trovato ruoli su misura nel parco. Il primogenito, laureato alla Bocconi con master in finanza, ha lavorato per un anno senza stipendio a Europa Park per formarsi. Un altro figlio, più artistico, ha scoperto la sua vocazione lavorando con gli scenografi. Una vera scuola di vita, dentro l’impresa familiare.
Sostenibilità: un impegno concreto e costante
Leolandia non è solo divertimento: è anche attenzione all’ambiente e alla sostenibilità. Dal 2007, il parco ha investito in materiali ecologici, carta riciclata e soluzioni per ridurre l’impatto ambientale. Uno dei progetti più significativi è il parcheggio coperto fotovoltaico, realizzato a Leolandia, che si affianca a investimenti simili effettuati anche in altre strutture.
Video storytelling: la chiave per raccontare (bene) un’impresa
Girare questo video storytelling per BCC Bergamasca e Orobica presso Leolandia ci ha confermato una verità: oggi, più che mai, i brand devono raccontarsi attraverso storie vere, volti reali e voci autentiche.
Un video che mostra i dietro le quinte, i protagonisti, le sfide e le passioni è uno strumento potentissimo per generare empatia, fiducia e memorabilità. Una brochure non potrà mai trasmettere ciò che trasmette un racconto visivo umano.
Nel caso di Leolandia, abbiamo raccontato la trasformazione di un parco che rischiava di essere dimenticato in una storia di successo, mettendo in luce non solo le giostre, ma il coraggio imprenditoriale, il legame con la famiglia, l’amore per i dettagli, l’attenzione alle persone e all’ambiente.



