Mondo offline: fare la differenza
Cosa proporresti al tuo cliente se ti dicesse che ha un’associazione molto importante di Ping Pong in una zona turistica e vorrebbe valorizzare la sua presenza locale?
Volantini? Manifesti pubblicitari invadenti attaccati male alle pareti? Può essere, o meglio, questo è quello che fanno in molti. Proprio per questo nessuno normalmente nomina i brand che tra un volantino e un poster cadono nell’oblio!
Guerrilla marketing
A volte, la risposta è: guerrilla marketing! E se non hai mai sentito questa parola ma la curiosità cresce ti accontento subito: per guerrilla marketing si intende una forma pubblicitaria non convenzionale che mira a generare l’effetto sorpresa in chi la nota, e, ovviamente, a farsi notare da tutti.
Normalmente, il guerrilla marketing, agisce direttamente sul territorio e lo “sfrutta” (in senso buono ovviamente) il più possibile. Proprio per questa sua caratteristica, e per l’effetto “Wow!” a cui mira, talvolta è anche più economico di una normale campagna pubblicitaria.
E il mondo online che fine fa? Beh, è sicuramente di grande impatto anche sui canali web e social, perchè, se tutti sono stupiti da qualcosa, tenderanno a volerlo fotografare e condividere sui social, a volersi fotografare con quel qualcosa come sfondo e così via, diventando virale (e senza spendere soldi in Ads!).
Un esempio di genialità in Italia
Ma torniamo al nostro cliente di Ping Pong. Il nostro cliente è il Club Tennistavolo Senigallia, nato nel 1955. Nel 2015, il Club decide di chiamare un’agenzia di comunicazione e chiede esattamente quello che ti ho detto all’inizio di questo articolo. L’agenzia è la Thecomfortablepigs, con sede a Milano, e la loro idea, semplice e di impatto, si allontana nettamente dai manifesti pubblicitari.




