Oggi ti parlo di questo libro di Dale Carnegie che, dal titolo, dovrebbe risolverci molti problemi, e in parte lo fa. Ammaliata da “Come trattare gli altri e farseli amici”, vera e propria pietra miliare per ogni persona che voglia imparare a comunicare con chi la circonda, ho deciso di affidarmi ad un altro suo titolo sensazionalistico senza scetticismo e immergermi in questa nuova lettura.
L’aspettativa era certo molto alta, e infatti, in parte è stata delusa, ma partiamo dal principio.
Il libro in ogni suo capitolo sviscera un diverso tratto di ansia e stress, e cerca di dare buoni consigli di “sopravvivenza” per tutte le persone che, con stress e ansia, vanno a braccetto ogni giorno.
Dall’analisi alla convinzione
La prima parte del libro (Cose da sapere in materia di preoccupazioni), devo dire, è decisamente interessante, anche talvolta cade in frasi motivazionali, ma comunque impattanti. Un esempio? Ti dedico questa che mi è piaciuta molto: “Il futuro è oggi… Non esiste domani. Il giorno della salvezza per l’uomo è quello in cui vive”.
Nella prima parte, Carnegie spiega molto bene quanto spesso le ansie e lo stress derivino da situazioni future che prevediamo nella nostra mente ma delle quali non abbiamo alcuna certezza nè controllo. A volte tendiamo ad ingigantire le preoccupazioni semplicemente viaggiando con la fantasia verso scenari apocalittici che poi non si realizzano. Ti ci ritrovi anche tu, vero?
Ecco, questa prima parte, corredata (in pieno stile Carnegie) da aneddoti di persone che hanno messo in pratica i suoi princìpi e che hanno rivoluzionato la loro vita, devo dire è stata molto interessante e utile.
Il libro prosegue con una fase più analitica, dove fornisce strumenti per analizzare i fatti in modo parziale e obiettivo, con veri e propri esercizi pratici.
Ecco, da qui in poi inizia il turbinio di picchi, dove, l’autore passa da momenti di assoluto Hipe dove inizi a credere davvero di essere invincibile come un super eroe, a momenti dal picco decisamente in discesa, dove quasi l’amico Dale ti dice che se hai molti pensieri negativi, basterà riempirti le giornate di lavoro per distrarti e non pensarci più (che funziona per un tempo limitato, ma alla lunga, fidati, porta il tuo corpo a ribellarsi).
Nel complesso (mi fermo qui per non spoilerare troppo), mi sento di consigliarti comunque questa lettura, perchè, estrapolando le parti positive, devo dire che è davvero degna della tua libreria!
Quattro consigli utili per lavorare senza fatica e senza ansia
Ti lascio con quattro consigli utili per lavorare senza fatica e senza ansia (che nel libro, ovviamente, sono descritti in modo approfondito)
- Sgombrate il vostro tavolo di tutte le carte che non riguardano il lavoro che state facendo
- Sbrigate le pratiche in ordine di importanza
- Quando affrontate un problema, risolvetelo seduta stante, se siete in possesso degli elementi necessari. Non dilazionate
- Imparate a organizzarvi, decentrare e controllare
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