Una social strategy corretta non può certo evitare di prendere in considerazione l’indicizzazione dei profili che vengono gestiti!
Sapevi che anche la tua pagina Facebook può essere indicizzata al meglio e riconosciuta anche dal colosso Google?
Ecco qui i miei 5 consigli utili per avere una pagina facebook a prova di ricerca!
Come si chiama la tua pagina Facebook?
Ebbene si, il nome che attribuisci alla pagina facebook che gestisci è il primo passo per una buona indicizzazione. Utilizzare le giuste keywords è sicuramente molto importante, ma attenzione: se questa operazione viene fatta in modo approssimativo rischia di diventare controproducente.
In particolare mi rifesisco alle Keywords a coda lunga (long tail keyword) ovvero quelle con cui si identificano le parole chiave composte in genere da tre o più termini. Se in questa stringa sei troppo generic*, rischi di cadere in un mare pieno di pesci tutti uguali, ma il nostro obiettivo deve essere distinguerci!
Inoltre, ricordati sempre che l’amico Google da molto più peso alla prima parola della stringa, quindi evita come la peste un carattere speciale o cose simili, perchè perderai una grande occasione!
Un altro piccolo consiglio… Hai presente quando per distinguerti pensi che usare font particolari, presi da altri siti, sia un’ottima strategia? Ecco, non lo è. Tutto qui.
Vanity URL
Appena crei una pagina Facebook, la piattaforma le assegna una URL generica (e diciamocelo, bruttarella…). Ma superati i primi 10 like (che si, sono sempre quelli della mamma, della nonna a cui hai rubato la password di facebook, del cugino che ti sopporta e dei 6 amici che ti restano), facebook ti consente di personalizzare l’URL della tua pagina rendendola unica ed accattivante.
Crea una Vanity URL che sia breve e chiara, senza troppi svirgolamenti. L’obiettivo della Vanity URL è rendere la tua attività unica, ovvero riconoscibile e identificabile all’interno del settore in cui sei posizionat*, sfruttala al meglio!
Keywords, keywords, keyword!
Le keywords sono l cuore della SEO, lo sappiamo. Ma sai anche che non bastalimitarsi a inserirle nel nome e nell’URL della pagina?
Ci sono altri “luoghi” dove dovresti considerare di includerle, come la sezione dedicata alle informazioni, la headline, le didascalie delle fotografie (ebbene si, anche quelle!), ecc
Backlink
Se non sai di cosa sto parlando non temere, te lo spiego subito! I backlink sono collegamenti ipertestuali che puntano ad una determinata pagina web. Per gli amici “link che rimandano a te”.
Questi sono un molto importanti per l’ottimizzazione SEO: il fatto che altre pagine includano uno o più collegamenti che portano il lettore alla tua pagina Facebook fornisce un’indicazione attendibile a Google circa la tua reputazione. Ma attenzione: questo vale solo quando la fonte che ti cita è considerata autorevole (quindi non facciamo cazzate per favore!)
Contenuti ottimizzati
Una volta sistemati tutti i punti precedenti, potrai dedicarti ad una social strategy con i fiocchi: contenuti ottimizzati, keywords nei testi, hashtag e chi più ne ha ne metta! Ma Google cosa controlla qui? Per avere un contenuto ottimizzato, sappi che le keyword devono essere inserite nei primi 18 caratteri, perchè Google utilizza questa parte del testo come meta descrizione.
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